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La Biblioteca Simpliciana del Comune di Olbia, al fine di soddisfare i bisogni informativi dell'utenza, offre i seguenti servizi: Consultazione di libri, documenti, periodici; Prestito domiciliare; Assistenza e consulenza alle ricerche;visite guidate. La tessera è gratuita, basta un documento e il codice fiscale.

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Orario valido dal 08/05/2013
Dialoga con l’autore Augusto Ditel Personaggi dalle vite tormentate vivono in questa raccolta di racconti il cui filo conduttore è il viaggio verso isole immaginarie in una fuga dalla nostra civiltà, alla ricerca di una condizione umana migliore. Fra conquiste e sconfitte, gratificazioni, drammi, finali positivi o tragici, le loro storie sono un invito a non acquietarsi mai in un’esistenza piatta, a interrogarsi su se stessi anche quando ciò è doloroso, a scoprire il mondo, a ricostruire la propria esistenza arricchendola di umanità in ogni sua fase.
Lucignolo, la fata e il grillo parlante. Storia di un bambino senza radici ABSTRACT Reading educativo con accompagnamento musicale che, attraverso il racconto di alcuni brani e personaggi del libro "Pinocchio" di Collodi, affronta le grandi questioni educative contemporanee. RIVOLTO A Adulti, educatori di bambini e di ragazzi di tutte le età CONDOTTO DA Lorenzo Braina, Educatore e Pedagogista, Direttore di CREA Centro per la Creatività Educativa ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE DI Donato Cancedda ----------------------------------------------------------------------------------- Si avvisano gli interessati che, qualora dovesse piovere, il Reading avrà comunque luogo alla stessa ora presso la sala convegni del Palazzo OlbiaExpo sito in via Porto Romano.
COMUNE DI OLBIA ASSESSORATO ALLA CULTURA BIBLIOTECA CIVICA SIMPLICIANA PREMIO LETTERARIO CITTA’ DI OLBIA V EDIZIONE ART. 1 - PROMOTORI L’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia e la Biblioteca Civica Simpliciana indicono il bando di concorso per la V edizione del “Premio Letterario di Olbia” riservato a : - racconti brevi, in lingua italiana o nelle diverse varianti del gallurese e logudorese - componimenti poetici in tutte le varianti del gallurese e logudorese, in rima o versi sciolti
Un Mondo a più Voci, (Fossati, Guccini, Conte e De Andrè interpretati dai loro musicisti) sarà lo spettacolo musicale con cui la rassegna saluterà il suo pubblico. Ellade Bandini, Giorgio Cordini e Mario Arcari, che, oltre a trovarsi insieme sul palco con Fabrizio De André, hanno accompagnato anche altri grandi cantautori, come Ivano Fossati, Francesco Guccini, Paolo Conte, propongono un concerto che intende accomunare, in un intenso omaggio, Fabrizio De André, Ivano Fossati, Paolo Conte e Francesco Guccini. Accanto alle canzoni fioriscono anche i ricordi: quelli della vita vissuta sui palchi di tutta Italia dai tre musicisti che hanno suonato a lungo con questi grandi artisti e che di quel periodo raccontano aneddoti, emozioni e momenti magici
“La Grazia”, canto a Grazia Deledda, con Gavino Murgia e Valentino Mannias, uno spettacolo che prende spunto da uno dei racconti più affascinanti della scrittrice contenuto nell’ultima raccolta di Novelle pubblicata prima di morire “Sole d’estate”
“Petralana” , la Parola, la Poesia, il Canto. "Canteti e baddeti 'oi, chi abà lu tempu è lu ‘ostru Candu sarà lu nostru, cantemu e baddemu noi!" “Petralana” è un progetto che mira a realizzare il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna e le sue interrelazioni e influenze in particolare dell’area Gallurese e Mediterranea, che tra parola, poesia e canto vedrà come protagonisti l’attrice tempiese Mari Pirrigheddu, la cantante Chiara Pilosu ed il musicista Mauro Mibelli vincitore del premio Mario Cervo edizione 2018 con il cd S’Ard.
Dialoga con l'autore: Caterina De Roberto. La Rassegna incontra Giovanni Floris, già conduttore di Ballarò ed attualmente in onda con diMartedì su La7 con “Ultimo banco. Perché insegnanti e studenti possono salvare l'Italia”, un saggio con cui il noto giornalista televisivo ha voluto focalizzare l'attenzione sul mondo della scuola, che l'ha portato a incontrare docenti e studenti e a raccogliere le loro storie dolci – amare, fino a rendersi conto che la salvezza del nostro Paese sta in gran parte nella rivalutazione - o nella rinascita - di quel fondamentale teatro di crescita e formazione che è appunto la scuola.
La Rassegna propone il Teatro dello Sbaglio con lo spettacolo di teatro-canzone dal titolo “Far finta di essere Gaber”. Nello spettacolo "Far finta di essere Gaber", vengono rappresentati gli aspetti sociali e le crisi individuali dell’uomo contemporaneo, attraverso il pensiero e le canzoni di Giorgio Gaber. Con un’analisi ironica, ma sempre razionale, si parla di partecipazione politica, di crisi delle ideologie, di confronto con gli altri; lo spettatore ride di se stesso, delle sue debolezze e delle sue manie. Ideato ed interpretato da Cosimo Postiglione, Luca Pierini e Mirio Tozzini, con gli arrangiamenti e l’esecuzione musicale di Paolo Mari su musiche e testi di Gaber/Luporini, "Far finta di essere Gaber" è una rappresentazione unica e divertente, che si colloca tra la commedia teatrale e il concerto di un cantautore. Canzoni e monologhi noti e meno noti verranno eseguiti durante la serata: tra gli altri, “La libertà”, “Il comportamento”, “L’America”, “Le elezioni”, “Barbera e champagne”. I tre attori\cantanti si alternano a portare in scena i vari aspetti dell’opera di Gaber, con alcune parti corali di grande effetto. Si gioca e si rappresenta l’ironia, il sentimento, la depressione, l’euforia, la politica, la paura; l’opera di Giorgio Gaber è più che mai attuale, a quindici anni dalla sua scomparsa. La parte musicale è affidata all’esperienza e alla creatività di Paolo Mari, artista versatile e poliedrico.
Per motivi tecnici l'evento si terrà nella piazzetta della Biblioteca (Piazzetta Dionigi Panedda) anzichè in Piazza Santa Croce come programmato. Omar Pedrini e Federico Scarioni saranno i protagonisti del reading musicale intorno al romanzo-biografia dal titolo “ Cane sciolto” di Federico Scarioni ed Omar Pedrini Omar Pedrini è una rockstar da molto tempo. Leader dei Timoria per quasi 20 anni, poi cantante solista, poeta, showman, autore e conduttore tv, artista trasversale, attore e addirittura docente in università. In questo libro il musicista bresciano decide finalmente di raccontarsi e raccontare la propria storia, un percorso umano e artistico fatto di coraggio, scelte in controtendenza, momenti difficilissimi e tanto rock n'roll. Dai primi successi con i Timoria al festival di Sanremo fino alle attenzioni, neppure troppo desiderabili, dei paparazzi; dai drammatici interventi a cuore aperto agli incontri e alle collaborazioni con gente del calibro di Alexander Jodorowski, Lawrence Ferlinghetti, Mauro Corona, Noel Gallagher e tanti tanti altri. Oggi Omar ha 50 anni, una famiglia e un presente fatto di rock indipendente, collaborazioni eccellenti e un incrollabile amore per la vita. Ci racconta la sua storia con un denso percorso di ricerca, fatto di persone, di incontri e di luoghi, che restituiscono il calco del ritratto di questo infaticabile maratoneta del R&R; la voce narrante di questa storia è Federico Scarioni, alla sua prima prova con Chinaski. Con i contributi all'opera di: Giulio Mogol; Mauro Corona; Mauro Pagani; Red Ronnie; Matteo Guarnaccia; Nicolai Lilin; Max Brigante; Pino Scotto; e tanti altri.
La rassegna incontra la giornalista e scrittrice, opinionista dei più importanti talk show Rai e Mediaset Antonella Boralevi con il suo ultimo romanzo “La bambina nel buio” edito da Baldini+Castoldi , un noir in cui l’autrice mette a nudo il cuore delle donne e i temi dell'anima contemporanea . A presentare l’autrice la giornalista Marella Giovannelli. 16 agosto 1985: villa la Favorita sul Terraglio. Paolo e Manuela Zonca stanno dando una festa incredibile per il loro anniversario di nozze. Tutti gli amici sono lì con loro e Manuela volteggia tra gli invitati, bella e seducente. Ma qualcosa rompe l'incanto della serata: Moreschina, la loro adorata figlia di 11 anni, scompare nel nulla senza lasciare traccia. Trentatré anni dopo: la giovane Emma Thorpe è ospite nella villa del conte Grimani a Venezia. Emma sta scappando dall'Inghilterra e da un segreto che ancora la tormenta. Ma in quella villa c'è qualcosa di misterioso che la attrae e la costringe ad affrontare le sue paure. Il conte Grimani, da poco rimasto vedovo, viene svegliato nel cuore della notte da una telefonata proveniente da un convento vicinoa Verona. Una donna, Sorella Pace, ha scritto sul muro della propria cella il numero del conte, con il sangue. Emma Thorpe, non vista, ascolta quella telefonata. Chi è Sorella Pace e perché lo conosce? Incuriosita dall'enigmatico Grimani e per allontanare i ricordi del suo doloroso passato, comincia a indagare. In suo aiuto, accorre il commissario Alfio Caruso, in principio diffidente nei confronti di Emma, ma della quale, poi, si innamora. E la drammatica scomparsa di Moreschina torna a galla. Che cosa è avvenuto veramente durante la festa alla Favorita? E perché il conte sembra legato a quegli eventi? In un crescendo di suspense e tensione, la storia corre su due piani paralleli: la serata alla Favorita, durante quel terribile 16 agosto del 1985, e i giorni nostri in cui tutto viene riportato alla luce, fino alla scope.
Per motivi tecnici lo spettacolo si terrà in Piazzetta Dionigi Panedda davanti alla Biblioteca ---- reading e commento de l'Inferno tratto dalla Divina Commedia di Ciro Alighieri. "O' vero” disse il Duca dal suo banco “Fin da bambini ci avevano avvisato Se fai il cattivo arriva l’uomo bianco E mangia tutto! Infatti così è stato” Tanti illustri personaggi hanno letto e commentato la Divina Commedia del grande Dante Alighieri. Giobbe Covatta ha recentemente reperito in una discarica il manoscritto di una versione “apocrifa” della Commedia scritta da tal Ciro Alighieri. Purtroppo è stato reperito solo l'inferno e non in versione completa. Dopo un attento lavoro di ripristino si può finalmente leggere questo lavoro dimenticato che ha senz'altro affinità ma anche macroscopiche differenze con l'opera dantesca. Intanto l'idioma utilizzato non è certo derivato dal volgare toscano ma è senz'altro più affine alla poesia napoletana. Si nota poi come il poeta abbia immaginato l'inferno come luogo di eterna detenzione non per i peccatori ma per le loro vittime! E non poteva trovare diversa soluzione in quanto le vittime sono i bambini ovvero i più deboli, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi. Così mentre resterà impunito chi ha colpito con le sue nefande azioni dei piccoli innocenti del terzo mondo, il Virgilio immaginato dall'antico poeta lo accompagnerà per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto, di qualcosa che nessuno potrà mai restituirgli. Giobbe Covatta ci legge la sua personale versione della Divina Commedia totalmente dedicata ai diritti dei minori: i contenuti ed il commento sono spassosi e divertenti, ma come sempre accade negli spettacoli del comico napoletano, i temi sono seri e spesso drammatici. Conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le nuove generazioni.
Gli appuntamenti della Rassegna proseguiranno in compagnia di Francesco Abate e Giacomo Casti con un Reading letterario intorno al libro “Torpedone trapiantati” di Francesco Abate Francesco Abate è nato a Cagliari nel 1964. Ha esordito con Mister Dabolina (Castelvecchi, 1998). Sono seguiti Il cattivo cronista (Il Maestrale, 2003), Ultima di campionato, da un soggetto vincitore del premio Solinas (Il Maestrale, 2004/ Frassinelli 2006), Getsemani (Frassinelli, 2006) e I ragazzi di città (Il Maestrale, 2007). Con Einaudi ha pubblicato Mi fido di te (Stile libero 2007 e Super ET 2015), scritto a quattro mani con Massimo Carlotto, Cosí si dice (2008), Chiedo scusa (con Saverio Mastrofranco, Stile libero 2010 e Super ET 2012), Un posto anche per me (2013) e Mia madre e altre catastrofi (2016). È fra gli autori dell'antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga), i cui proventi sono stati destinati alla comunità di Bitti, un paese gravemente danneggiato dalla recente alluvione.
PER MOTIVI TECNICI L'EVENTO SI TERRA' NELLA PIAZZETTA DELLA BIBLIOTECA ANZICHE' IN PIAZZA SANTA CROCE Reading Concerto intorno al libro “Il mio mestiere è vivere la vita” di Mogol, che vedrà insieme a Giulio Rapetti, in arte Mogol, i musicisti Massimo Satta e Pago. Un’autobiografia scandita dai suoi testi e dalle collaborazioni, dagli esordi alla Ricordi, al sodalizio con Battisti e poi dai grandi successi con Celentano, Morandi, Mango, fino all’impegno per i giovani con il CET, scuola di formazione per musicisti, autori e cantanti, e all’entusiasmo per il calcio. Ricordi straordinari e aneddoti curiosi, un entusiasmante viaggio fra la musica e le parole del Maestro della canzone italiana.
Il giovanissimo scrittore Cesare Sinatti presenta “La Splendente” l’opera vincitrice del premio Calvino il riconoscimento italiano più prestigioso per le opere prime. Una rilettura sia dell’Iliade che dell’Odissea, a cui l’autore accompagna anche i poemi che appartengono al cosiddetto Ciclo troiano, complementi delle storie omeriche. Dialoga con l'autore: Francesco Pala Accompagnamento Musicale: Eleonora Giorgia Sale
Ospite della Rassegna è LUCA TELESE con un monologo tratto dall’ultimo suo libro dal titolo “Cuori Contro. Le ferite sempre aperte di una stagione di piombo”; un libro-verità pieno di tesori nascosti, di testimonianze inaspettate, di rivelazioni sulle ultime inchieste . Luca Telese ha deciso di scrivere un secondo libro dedicato alle storie degli Anni di Piombo durante una presentazione di Cuori neri a Milano, nel 2006. Sul palco con lui c’era Gad Lerner che ha svelato al pubblico la fine di Roberto Grassi, uno dei responsabili della morte di Sergio Ramelli. Telese, nell’introduzione di questo nuovo, commosso e composto libro, scrive: “So che quel giorno, sul palco di Milano, mi venne in mente che avrei dovuto scrivere tutte le storie dei ‘cuori dopo i cuori’. Le mille storie senza morale che mi erano arrivate dopo Cuori neri. Sentivo il bisogno di raccontare le storie belle e quelle brutte, le catartiche e le inquietanti, le storie utili e quelle senza senso. Le storie rosse e le storie nere. Le storie delle madri che continuavano ad attraversare questi lutti, a portarne il peso, a testimoniare verità. Oggi alcune di loro sono morte e la memoria rischia di appannarsi perché i testimoni diretti scompaiono. Oggi indagare nella zona grigia dove tutto rischia di confondersi è forse più utile di ieri. Ho iniziato su quel palco, ma ci ho messo dieci anni a scrivere questo libro: è questo l’unico luogo in cui Roberto Grassi e Sergio Ramelli possono stare di nuovo insieme…” LUCA TELESE (1970) scrittore, giornalista, autore e conduttore televisivo. Ha collaborato con L’Unità, Il Manifesto, Il Giornale, Il Foglio, Il Fatto Quotidiano. Per Sperling & Kupfer ha fondato la collana Le Radici del presente che per diversi anni ha sondato la storia del nostro passato prossimo. Con Sperling & Kupfer ha pubblicato Cuori Neri e ha contribuito con diversi testi ad altri libri della collana.
Pino Corrias presenta “Nostra incantevole Italia “, un libro con cui lo scrittore e giornalista romano ripercorre settant'anni di storia italiana, coniugando cronaca e politica, per svelare aspetti ancora sconosciuti o ignorati Moderatore Marco Bittau Accompagnamento Musicale Marco Putzu
La rassegna "sul filo del discorso" aprirà i suoi battenti con “La Collina di Spoon River e le Canzoni di Fabrizio De Andre”. Lo spettacolo, per la regia di Lazzaro Calcagno, che fu allestito per la prima volta per il 70° anniversario della traduzione dell’Antologia di Spoon River di Edgar Le Master, da cui Fabrizio De Andrè trasse nove poesie, ne rielaborò i testi, scrisse le musiche e le raccolse nell’album “Non all’amore, non al denaro né al cielo”, viene oggi riproposto dal Centro Culturale “Il Sipario Strappato”, arricchito ed ampliato nei suoi testi. In una scena asciutta caratterizzata da un baule colmo di antichi oggetti di uso comune, scorrono proprio i personaggi che hanno ispirato il cantautore genovese, evocati dagli attori Antonio Carlucci, Sara Damonte, Antonella Margapoti e Manuela Salviati, e sottolineati dal talento dei London Valeur di Matteo Troilo (voce e chitarra) Enrico Bovone (Percussioni) e Alice Nappi (Violino) e che interpretano i testi di Fabrizio de Andrè, accompagnandosi con i loro strumenti.
La Biblioteca rappresenta, per tutta la comunità olbiese, la sede storica e lo strumento principale per la diffusione della cultura e mira ad esplicitare e rafforzare il suo carattere di istituzione al servizio del cittadino, come centro di promozione della lettura e di attività ed eventi culturali, interculturali e intergenerazionali. “Sul filo del discorso” è il titolo della rassegna letteraria organizzata dalla Biblioteca Civica Simpliciana e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia guidato dalla Dott.ssa Sabrina Serra. L’iniziativa, che già nelle precedenti edizioni ha riscosso un rilevante successo in termini di pubblico e di critica ed alla quale è stata riconosciuta una chiara valenza culturale, costituisce una valida attrattiva per la cittadinanza e per i turisti. La manifestazione è inquadrata nell’ambito delle attività di sviluppo culturale del territorio anche in chiave turistica e rientra tra le attività di promozione della Biblioteca Civica Simpliciana finalizzate a rafforzarne il carattere di istituzione al servizio del cittadino e quindi come centro di promozione della lettura e di attività culturali. La manifestazione, giunta ormai alla sesta edizione, mira a consolidarsi quale evento turistico-culturale estivo del nord Sardegna. L’edizione 2018 si articola in 14 serate suddivise tra spettacoli, reading letterari, reading concerto, letture sceniche ed incontri con l’autore che avranno luogo in piazzetta Dionigi Panedda e quest’anno anche in Piazza Santa Croce, dal 22 giugno al 02 agosto con inizio alle ore 21,00. Quest’anno la rassegna dedica cinque serate “ai poeti dei nostri tempi” i cantautori italiani, in cui saranno proposti altrettanti spettacoli dedicati alla poesia trasformata in musica. La rassegna aprirà i suoi battenti con “La Collina di Spoon River e le Canzoni di Fabrizio De Andre”. Lo spettacolo, per la regia di Lazzaro Calcagno, che fu allestito per la prima volta per il 70° anniversario della traduzione dell’Antologia di Spoon River di Edgar Le Master, da cui Fabrizio De Andrè trasse nove poesie, ne rielaborò i testi, scrisse le musiche e le raccolse nell’album “Non all’amore, non al denaro né al cielo”, viene oggi riproposto dal Centro Culturale “Il Sipario Strappato”, arricchito ed ampliato nei suoi testi. In una scena asciutta caratterizzata da un baule colmo di antichi oggetti di uso comune, scorrono proprio i personaggi che hanno ispirato il cantautore genovese, evocati dagli attori Antonio Carlucci, Sara Damonte, Antonella Margapoti e Manuela Salviati, e sottolineati dal talento dei London Valeur di Matteo Troilo (voce e chitarra) Enrico Bovone (Percussioni) e Alice Nappi (Violino) e che interpretano i testi di Fabrizio de Andrè, accompagnandosi con i loro strumenti. A seguire il Reading Concerto intorno al libro “Il mio mestiere è vivere la vita” di Mogol, che vedrà insieme a Giulio Rapetti, in arte Mogol, i musicisti Massimo Satta e Pago. Un’autobiografia scandita dai suoi testi e dalle collaborazioni, dagli esordi alla Ricordi, al sodalizio con Battisti e poi dai grandi successi con Celentano, Morandi, Mango, fino all’impegno per i giovani con il CET, scuola di formazione per musicisti, autori e cantanti, e all’entusiasmo per il calcio. Ricordi straordinari e aneddoti curiosi, un entusiasmante viaggio fra la musica e le parole del Maestro della canzone italiana. Ancora Omar Pedrini e Federico Scarioni saranno i protagonisti del reading musicale intorno al romanzo-biografia di Omar Pedrini il Rocker che visse tre volte, dal titolo “Cane sciolto”. “Far finta di essere Gaber” è invece il titolo dello spettacolo musicale, a cura del Teatro dello Sbaglio, nel quale verranno rappresentati gli aspetti sociali e le crisi individuali dell’uomo contemporaneo, attraverso il pensiero e le canzoni di Giorgio Gaber. Una rappresentazione unica e divertente, che si colloca tra la commedia teatrale e il concerto di un cantautore. Ed infine Un Mondo a più Voci, (Fossati, Guccini, Conte e De Andrè interpretati dai loro musicisti) sarà lo spettacolo musicale con cui la rassegna saluterà il suo pubblico. Ellade Bandini, Giorgio Cordini e Mario Arcari, che, oltre a trovarsi insieme sul palco con Fabrizio De André, hanno accompagnato anche altri grandi cantautori, come Ivano Fossati, Francesco Guccini, Paolo Conte, propongono un concerto che intende accomunare, in un intenso omaggio, Fabrizio De André, Ivano Fossati, Paolo Conte e Francesco Guccini. Accanto alle canzoni fioriscono anche i ricordi: quelli della vita vissuta sui palchi di tutta Italia dai tre musicisti che hanno suonato a lungo con questi grandi artisti e che di quel periodo raccontano aneddoti, emozioni e momenti magici Gli incontri con l’autore che spazieranno tra temi d’attualità, narrativa e noir, vedranno come protagonisti: Pino Corrias con “Nostra incantevole Italia “, un libro con cui lo scrittore e giornalista romano ripercorre settant’anni di storia italiana, coniugando cronaca e politica, per svelare aspetti ancora sconosciuti o ignorati; Luca Telese con il monologo tratto dall’ultimo suo libro dal titolo “Cuori Contro. Le ferite sempre aperte di una stagione di piombo”; un libro-verità pieno di tesori nascosti, di testimonianze inaspettate, di rivelazioni sulle ultime inchieste; il giovanissimo scrittore Cesare Sinatti con “La Splendente” l’opera vincitrice del premio Calvino il riconoscimento italiano più prestigioso per le opere prime. Una rilettura sia dell’Iliade che dell’Odissea, a cui l’autore accompagna anche i poemi che appartengono al cosiddetto Ciclo troiano, complementi delle storie omeriche. Gli appuntamenti della Rassegna proseguiranno in compagnia di Francesco Abate e Giacomo Casti con un Reading letterario intorno al libro “Torpedone trapiantati” di Francesco Abate; di Antonella Boralevi, scrittrice e giornalista, volto noto anche della tv, che con il noir “La bambina nel buio“, mette a nudo il cuore delle donne e i temi dell'anima contemporanea; sarà quindi la volta di Giovanni Floris con “Ultimo banco. Perché insegnanti e studenti possono salvare l'Italia”, un saggio con cui il noto giornalista televisivo ha voluto focalizzare l'attenzione sul mondo della scuola, che l'ha portato a incontrare docenti e studenti e a raccogliere le loro storie dolci – amare, fino a rendersi conto che la salvezza del nostro Paese sta in gran parte nella rivalutazione - o nella rinascita - di quel fondamentale teatro di crescita e formazione che è appunto la scuola. La rassegna dedica due serate alla Sardegna e lo farà con la “La Grazia”, canto a Grazia Deledda, con Gavino Murgia e Valentino Mannias, uno spettacolo che prende spunto da uno dei racconti più affascinanti della scrittrice contenuto nell’ultima raccolta di Novelle pubblicata prima di morire “Sole d’estate” e “Petralana” un progetto che mira a realizzare il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna e le sue interrelazioni e influenze in particolare dell’area Gallurese e Mediterranea, che tra parola, poesia e canto vedrà come protagonisti l’attrice tempiese Mari Pirrigheddu, la cantante Chiara Pilosu ed il musicista Mauro Mibelli. Infine Giobbe Covatta presenterà la sua personale versione della Divina Commedia la “Divina Commediola”, il manoscritto di una versione apocrifa, trovato in una discarica, scritta da tal Ciro Alighieri. Una lettura personale dell’opera dedicata ai diritti dei minori: i contenuti ed il commento sono spassosi e divertenti, ma come sempre accade negli spettacoli del comico napoletano, i temi sono seri e spesso drammatici. “ Il filo del discorso che unisce chi scrive e chi legge può nascere in tanti modi, una rassegna letteraria è uno di questi, ma il vero incontro avviene tra le pagine, in un punto del libro che cambia di volta in volta. L’immagine simbolo della rassegna, una foglia e un frammento di carta legate ad un sasso, evoca l’opera del poeta, orientata a tenere in equilibrio fantasia e concretezza, peso e leggerezza. L’autore ritorna tante volte sulla stessa parola per poi dimenticare, nascondere la fatica anche a se stesso.” (Gianni Polinas) Direttore Rassegna: Marco Ronchi Segreteria organizzativa – Eliana Marotto - Antonello Budroni Grafica, informazione e comunicazione – Matteo Micozzi Logo e immagine Rassegna – Gianni Polinas
“Leggere libri sulla natura insieme a un bambino è un’altra maniera, per un adulto, di ravvivare un senso di stupore naturale….. ..la lettura stimola l’ecologia dell’ immaginazione” Richard Louv
IL LIEVITO MADRE NELLA PRODUZIONE DEI PANI TRADIZIONALI DELLA SARDEGNA a cura di G. ANTONIO FARRIS e MANUELA SANNA PRESENTANO L’OPERA ANTONIO FARRIS GIANCARLO TONOLO Direttore Struttura Complessa Diabetologia aziendale e Malattie metaboliche ASL 2 Olbia INTERVIENE PIER LUIGI CARIA Assessore regionale dell'Agricoltura SONO PRESENTI GLI AUTORI E L’EDITORE