Dieci anni dopo la danza continua: Akbari e Geda hanno incrociato di nuovo le loro penne, ancora una volta si sono messi uno di fronte all’altro, a raccontare e a raccontarsi, a farsi domande e a cercare risposte, per mettere ordine tra i pezzi e i fili di un’esistenza rivoluzionata - stravolta - a cavallo tra due culture, ritmata da ricordi e distanze, silenzi e fatiche, desiderio di cambiamento e desiderio di prendersi cura delle proprie radici. Desiderio di restare e desiderio di tornare. Storia di un figlio è la storia di un prima e di un dopo.» - Ferdinando Albertazzi, Tuttolibri Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l'amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell'incontro con Fazila. Con leggerezza Fabio Geda torna a raccontare una storia pura, delicata e più che mai necessaria, in cui il dolore della perdita si mescola all'ingenua commozione di chi sopravvive. Una storia vera, che ci ricorda come su tutto vinca la solidità degli affetti, la persistenza della nostalgia e del desiderio, capace di superare le distanze.


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