È l’estate del 1922 e la diciannovenne Paulien Mertens si ritrova a Parigi completamente sola e al verde. La sua famiglia, in Belgio, è finita sul lastrico a causa delle manovre finanziarie poco pulite di George Everard, il suo fidanzato, che ha successivamente scaricato tutta la colpa su Paulien. Per proteggersi dalla legge e dall’ira di coloro che la accusano di furto, la giovane crea una nuova identità, Vivienne Gregsby, e si prepara a recuperare la collezione d’arte di suo padre, per dimostrare la sua innocenza e vendicarsi di George. Quando l’eccentrico e ricco collezionista d’arte americana Edwin Bradley offre a Vivienne il lavoro perfetto nella sua galleria d’arte, la giovane non esita a calarsi nell’effervescente mondo parigino dei post-impressionisti e degli espatriati, tra cui Gertrude Stein e Henri Matisse, con il quale Vivienne vivrà una conturbante storia d’amore. Tutto sembra procedere a gonfie vele, fino a quando l’improvvisa morte di Bradley non metterà di nuovo in pericolo la vita di Vivienne, arrestata con l’accusa di omicidio... Barbara Shapiro torna con un nuovo, sorprendente thriller ambientato nel mondo dell’arte e lo fa con una storia che parla di ossessione, denaro, amore e vendetta.



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