Zucchero filato è un romanzo per ragazzi vivace, spiritoso e lieve, a dispetto dei temi difficili affrontati: la sindrome da stress post traumatico, la convivenza con un familiare che soffre di disagio psichico. La voce narrante è quella di Ezra, dodicenne determinata e senza peli sulla lingua, con un solo desiderio, che la sua famiglia torni quella che era prima della partenza del papà come soldato. "I soldati che calpestano una mina e sopravvivono, rimangono senza gambe. È una cosa che si vede, perché sono in carrozzella o hanno delle gambe artificiali. Con papà, però, non si vede niente. È tornato più abbronzato di quando era partito, e basta. La guerra ce l’ha nella testa, solo che non si vede. Se rimani senza gambe tutti hanno compassione di te; invece, se vedono solo una testa abbronzata e non quello che c’è dentro, credono che tu sia appena tornato dalle vacanze". Età di lettura: da 10 anni



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