In Thailandia quasi un milione di donne e circa centomila uomini vivono di prostituzione. In maggioranza si tratta di minorenni, di bambini costretti a concedere al piacere dei turisti occidentali prestazioni contro natura. La mafia locale controlla migliaia di fanciulli lucrando sulle perversioni di turisti che per pochi dollari ottengono ciò che in patria li esporrebbe a pesanti condanne penali. Le conseguenze sullo sviluppo psicologico dei bambini e soprattutto sulla loro salute, compromessa dall'AIDS, sono devastanti. Marie-France Botte racconta la drammatica lotta che ha intrapreso a favore dei bimbi di Bangkok, prima smascherando il vergognoso fenomeno e poi sensibilizzando gli organismi della Comunità Europea sulla gravità del problema.


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