Vittorio Basile è un armatore lungimirante, uno scienziato che vuole che la sua città, Napoli, e il suo porto, rinascano. Basile ha un grande progetto, costruire il Polo della Scienza e della Memoria a bordo di un'avveniristica nave chiamata Megaride. All'interno dello scafo insieme agli essere umani convivono degli ologrammi che registrano le attività degli abitanti della nave per poi riprodurle. Primo Gemito, fedele guardia del corpo di Basile, è preoccupato per il suo capo perché sa che chi prova a portare innovazione e benessere a Napoli seguendo la via della legalità non è mai benvenuto in città. E infatti, proprio il giorno del suo matrimonio con la bellissima Angelica, madre di 6 figlie, Basile viene ucciso, sua figlia Mia, ancora piccolissima, rimane orfana e viene affidata proprio alle cure della sua nuova matrigna e delle sorellastre. Tutto si svolge secondo i piani di Salvatore Lo Giusto, detto 'o Re, amante di Angelica e desideroso di impossessarsi di tutto quanto apparteneva a Basile. Ben 15 anni però deve attendere prima che questo sogno malvagio diventi realtà, Mia infatti deve compiere 18 anni per poter firmare e lasciargli così tutto il patrimonio. Questi 15 anni sono lunghi per tutti, per la matrigna che si trova sola a gestire l'Asso di Bastoni, locale ospitato dentro Megaride e anche per Mia, nel frattempo diventata per tutte la "Gatta" per la sua capacità di infilarsi nelle tubature e nei pertugi più reconditi della nave per sfuggire alle angherie delle sorellastre. Il giorno prima del diciottesimo compleanno di Mia o' Re torna in città, deciso a mettere la parola fine a tutta la faccenda, ma ciò che non sa è che anche Primo Gemito è sul piede di guerra, determinato a sua volta a mettere dietro le sbarre colui che ha ucciso i sogni di Vittorio Basile e a salvarne la figlia.


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