Il vittorioso generale romano Tito Andronico conduce con sé come bottino di guerra la regina dei Goti Tamora e i suoi tre figli, dei quali il più anziano viene sacrificato da uno dei figli di Tito. L’imperatore Saturnino e suo fratello Bassiano chiedono entrambi la mano di Lavinia, figlia di Tito. Saturnino sposa però Tamora, che assieme all’amante Aronne il Moro decide di vendicarsi su Tito per la morte del figlio. I due figli che le sono rimasti uccidono Bassiano e rapiscono Lavinia, tagliandole mani e lingua. I due figli di Tito vengono accusati dell’omicidio di Bassiano e Aronne dice a Tito che saranno perdonati solo se lui si taglierà una mano. Ma, invece di liberarli, il Moro rimanda a Tito la sua mano e le teste dei suoi figli. Tito impazzisce e uccide i figli di Tamora, e glieli serve come banchetto. Quindi uccide Lavinia, il suo figlio più giovane e l'imperatrice Tamora. Viene a sua volta ucciso da Saturnino, che muore per mano dell'ultimo figlio di Tito, Lucio, che diverrà il nuovo imperatore e condannerà a una morte atroce, sepolto vivo nella terra, Aronne.



  • Esegui il per poter scrivere
  • Scrivi il primo commento per questo titolo