Giovane giornalista di belle speranze, Soriano arriva a Buenos Aires nel 1971 e viene arruolato in un quotidiano radical-chic di provvisorio successo, "L'Opinion". Su quelle pagine, con i primi articoli, prende forma il mondo di Soriano, con la sua curiosità e le cento storie incredibili che si nascondono nelle pieghe della quotidianità. Suoi numi tutelari sono i maestri del cinema muto, come Laurel e Hardy, o il Marlowe di Raymond Chandler, o i campioni del pugilato come Sonny Liston, gigante dal cuore tenero. Un mondo dove finzione e realtà si intrecciano continuamente, dove anzi i personaggi entrano nella vita normale.