"E da quel momento, è divenuto l'uomo che oggi conoscete." Cosa accadde, al reverendo Murdoch, la notte del 17 agosto 1712, tra le lande scozzesi morse dall'afa, i salici doloranti a bordo fiume e gli insidiosi cigolii di una casa posseduta? E chi si cela sotto le spoglie di Janet, la vecchia storpia assunta come perpetua dal buon reverendo? Il brivido è assicurato fino all'ultima pagina, quando l'Uomo Nero fugge via, lontano, e si dissolve nel sole. I Lumi vittoriosi ingoiano il maligno. Che però, al vederlo correre via di spalle, è così simile al buon vecchio Murdoch... I temi cari a Stevenson del doppio e della lotta fra il bene e il male, riletti attraverso lo sguardo di un illustratore che rievoca il nero di Goya e il sublime di Böcklin. Postfazione di Goffredo Fofi. Età di lettura: da 9 anni.


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