L'astronomia moderna nasce nel momento in cui gli uomini puntano consapevolmente un cannocchiale verso il firmamento: non più per l'osservazione estatica del cielo stellato pieno di fascino e mistero, ma con l'attenzione rivolta solo a una minima parte di esso che si presta a essere studiata e analizzata. Un gesto semplice, dettato dalla curiosità e dalla sete di conoscenza, da cui scaturiranno le teorie e i grandi principi che sono alla base dall'astronomia moderna. Questo volume considera, oltre ai primi secoli della ricerca dopo Copernico, Ticho Brahe, Kepler, Galileo, Newton, il Settecento e l'Ottocento, le tecnologie di cui si servono gli scienziati (la spettroscopia, la radioastronomia, i veicoli spaziali, la fotografia, etc.) e le descrizioni di un primo gruppo di corpi celesti, del Sole, della nostra Galassia e delle novae e delle super-novae. L'invenzione e la realizzazione di strumenti ottici e grafici, dai primi rudimentali cannocchiali di Galileo Galilei ai telescopi odierni, sia ottici sia basati sulle onde radio, hanno consentito una conoscenza sempre più approfondita e ampia dell'universo che si è ulteriormente allargata con il lancio di satelliti artificiali, sonde e veicoli spaziali. Età di lettura: da 10 anni.


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