L'opera, voluta e predisposta dal documentarista sassarese negli ultimi anni di vita, può essere considerata una vera e propria enciclopedia cinematografica della Sardegna degli anni Cinquanta e Sessanta. Sono approfonditi i temi peculiari della cultura isolana: la pesca ad Alghero e nello stagno di Cabras; la lavorazione del pane; la ceramica a Oristano; l'intreccio dei cestini; i cavallini della Giara; l'abbigliamento tradizionale; il Carnevale; le feste campestri; l'Ardia di Sedilo; il matrimonio in Barbagia. Otto DVD che racchiudono i filmati sottoposti a un opportuno restauro elettronico nell'immagine e nel sonoro, volto ad attenuarne gli inevitabili segni e alterazioni del tempo, nel pieno rispetto dell'integrità degli originali. Un volume a colori arricchisce l'opera con apparati critici illustrati da un'iconografia di oltre 150 fotogrammi estrapolati dai filmati originali, da varie foto d'epoca del regista e da alcune rarissime immagini di scena risalenti ai primissimi anni '50.


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