Atlantide, isola del mito, invenzione di Platone o realtà? La storia del mondo e dell'umanità è quella che abbiamo studiato nei libri di scuola? Le narrazioni sul diluvio universale, comuni a tanti popoli, sono solo una strana coincidenza oppure vi è un fondo di verità? Per quali ragioni gli storici continuano a difendere teorie che stanno mostrando tutta la loro fragilità? Nuove scoperte, avvenute soprattutto negli ultimi anni, stanno portando alla luce una realtà assai diversa rispetto a quella che vorrebbe la nascita della civiltà in Medio Oriente. Grazie all'appassionato lavoro di un team di ricercatori, proprio in Sardegna, a partire dal 2013, sono state rinvenute le tracce di un evento finora solo ipotizzato: la caduta di meteoriti nel Mediterraneo. E proprio a questo evento catastrofico si dovrebbe imputare il violento megatsunami che avrebbe distrutto la civiltà intorno al 9700 a.C., data in cui Platone colloca la fine di Atlantide. Un'isola a occidente dell'Egitto . Un'isola che sembra essere proprio la Sardegna. Con dovizia di particolari, testimonianze archeologiche e scientifiche, gli autori delineano uno scenario che cambia per sempre il volto della storia.


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  • Non amo il genere "Voyager" dove a domanda non corrisponde mai risposta. Questo libro mi è stato consigliato con passione da una persona che ritengo serissima e della quale mi sono fidata. E non posso darle torto. Effettivamente la storia che in esso leggerete vi renderà edotti su tutta una serie di temi che sono stati presi sottogamba dagli storici e dagli archeologi ma non dalla Scienza, quella con la esse maiuscola, i cui risultati non possono essere messi in dubbio. Attraverso di essa e di una miriade di dotte citazioni, gli autori dimostrano che il mito può assurgere agli onori della storia. La terra parla e i geologi riescono a leggerla anche grazie al fortunato ritrovamento di oggetti caduti dal cielo. Giusto compendio per chi ha già letto "Il ritorno degli dei" di Graham Hancock, questo libro va ad occupare la zona geografica non esplorata dal famoso scrittore scozzese, con approfondimenti di grandissima caratura storico-scientifica. Non posso che consigliarlo come era stato a suo tempo consigliato a me ed assegnarli il massimo del rating. P.S. Per i curatori del sito: gli autori sono tre, il Betti ha scritto poco meno di 20 pagine su un totale di 206. Meglio scrivere i nomi di tutti e tre gli autori, per correttezza. Inoltre, il titolo è sbagliato!!! Nel mio non c'è nessun Ordine Mondiale!!!
  • Il libro della Murgia, di Betti e Melis si distingue nel panorama dei saggi ad argomento Atlantide per le premesse uniche: il ritrovamento dei resti di una pioggia di meteoriti che avrebbe devastato la Sardegna nel 9700 a.C. Studi scientifici e grande bibliografia fanno da contorno ad un libro che non ha niente a che fare con la fanta-archeologia e non dovrebbe mancare nelle librerie di chi vuole davvero conoscere i retroscena della storia.
  • Sono rimasta sorpresa dalla quantità di dati e citazioni a supporto delle interessanti tesi proposte dagli autori, che sono tre, i quali avrebbero fatto una scoperta che potrebbe davvero farci cambiare opinione sulla storia che abbiamo conosciuto fino ad ora. Un excursus veramente interessante su storia, archeologia, scienza e mito che, però, si legge scorrevolmente grazie al ritmo impresso alla narrazione. Vivamente consigliato!!!