In questa raccolta di racconti, dialoghi e monologhi, l'autore si diverte a giocare con il mondo della pubblicità, dei programmi televisivi e dei sentito dire, spesso proposti in modo acritico come indiscusse verità. Un esempio di dialogo: "Cosa le devo dire, signor giudice, Eva, mia moglie, è sempre stata così, fissata con la frutta... Eva, amore mio, dicevo, gioia del mio cuore, non è che per una volta tanto per cambiare, a pranzo si potrebbe mangiare uno spaghettino al ragù o chessò, due tagliatelle al pesto...". Età di lettura: da 8 anni.


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