Forse non lo sappiamo, ma siamo circondati dalle fate; quelle di ieri, descritte nelle storie di tanto tempo fa, e quelle di oggi, inventate dalla fervida fantasia di Beatrice Masini. E se nei racconti del passato erano Morgana e Melusina, dalle magie forti ma prevedibili, a tenere desta l'attenzione degli ascoltatori, in queste bellissime storie incontriamo fate dai poteri inaspettati, capaci di entrare nella nostra vita quotidiana e di compiere magie non comuni; la fata babysitter, che si occupa con piena soddisfazione di due bambini; la fata fuori moda, che alle ingombranti gonne ampie e fruscianti finisce col preferire una comoda tutina; l'originale fata cavalcatopi, che alle cavalcature tipiche delle fate, unicorni d'argento o cervi con le corna d'oro, antepone umili topi bianchi o grigio chiaro, che si riveleranno utilissimi in situazioni di pericolo; la fata gigante, che accetta la diversità e si convince che 'un giorno sarebbe arrivato anche per lei qualcuno capace di amarla per quello che era, senza badare alla sua taglia'... Che fata che sei sta 'dalla parte delle bambine' del nostro tempo, perché non ignora che anche queste possono essere fate, capaci di affrontare coraggiosamente le difficoltà e le sfide della vita quotidiana, 'cogliere i prodigi nascosti nelle cose più piccole', contribuire alla trasformazione del mondo. I testi di Beatrice Masini, scrittrice che ha il dono della leggerezza e il gusto dell'ironia, e le sognanti illustrazioni di Elena Temporin riescono a tenerci avvinti alle pagine di questo libro proprio come la fata Melusina che lega a sé i suoi visitatori - un prodigio che si ripete all'insegna del piacere della fantasia e del gusto della lettura.


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