Questo è uno scrigno dove potrete scoprire: come Chaplin, con "Il monello", passò al lungometraggio e non fece più otto film l'anno; come il soggettista e sceneggiatore segreto del film sia stato Charles Dickens con il suo "Oliver Twist"; come Jackie Coogan sostenendo la causa armena finì per incontrare Pio XI e Mussolini; come il negativo del "Monello", chiuso in scatole di caffè, attraversò di nascosto gli Stati Uniti rischiando di bruciare su un traghetto; come Jackie Coogan non sia stato il primo bambino del cinema perché il cinema è per natura, fin dalle origini, infantile; come Chaplin impiegò un anno per girare un film eterno che, per la prima volta, faceva ridere e piangere gli spettatori di tutto il mondo; come Vigo, De Sica, Buriuel, Truffaut, Bergman, Kiarostami, Bellocchio, Kaurismàki abbiano ammirato e fatto loro "Il monello". E inoltre, vi troverete per la prima volta il film nella nuova versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, con immagini di una bellezza folgorante; le scene tagliate da Chaplin quando realizzò la seconda versione del "Monello"; la partitura restaurata e riorchestrata da Timothy Brock ed eseguita dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.


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