Nella notte, quasi nel delirio, il signor Remo si destava e vedeva occhi spalancati e amorevoli del cane, e le lunghe orecchie fette, come antenne. E sembrava dire: anche la morte morderò, Idrone mio, se si avvicina a te. Nell'anima ormai riarsa del signor Imo, l'odio per quell'amore smisurato crebbe...


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