Cookie Consent by Free Privacy Policy website

Subire un’aggressione lascia dei segni indelebili che non possono essere cancellati, nemmeno dal tempo. È quanto accade alla protagonista di La vita di prima di Colette McBeth. Melody ha un marito, sta aspettando un bambino e, da fuori, ha una vita felice: piena di amici e di vita. La realtà però è un’altra ed è che ogni giorno lo vive con la paura dei ricordi, con quella serata stampata negli occhi e lo sguardo di quell’uomo impresso nella memoria. Sono passati diversi anni da quando è stata aggredita in un parco di Londra e la sola cosa che ricorda è molto dolore e confusione. Quello che rimarrà sempre è la paura. Quando un’altra donna, Eve, viene aggredita esattamente nello stesso punto del parco e non riesce a sopravvivere, Melody capisce che deve fare qualcosa per se stessa e prima che succeda a qualcun altro. In realtà Eve e Melody hanno molto in comune e scavando nel passato della donna appena morta, la protagonista di La vita di prima scoprirà qualcosa d’inquietante, qualcosa che ha a che fare con la sua vita di prima, con quei segreti che tiene nascosti e che spera non vengano mai a galla e che suo marito nemmeno lontanamente immagina. Nonostante la pancia che aumenta e l’attesa del bimbo che deve nascere, Melody si mette alla ricerca del fantomatico aggressore e lo farà seguendo dei preziosi indizi che la stessa Eve ha lasciato involontariamente dietro di se.