• Da Ros, Emanuela
    Due stelle sono troppo poche, tre sono definitivamente troppe. Forse per il tema del bullismo, eccessivamente trattato, quasi "banale", forse per la trama non abbastanza articolata, questo libro mi ha convinto ben poco. L'autrice è di certo uscita dalla "comfort zone" per quanto riguarda gli episodi descritti, cosa che apprezzo, ma mi sembra che abbia preferito non scendere troppo nei dettagli della storia, come se avesse avuto paura di contraddire le aspettative del lettore (ho specialmente riscontrato questo suo "timore" leggendo il finale della storia, molto vago). A salvare il libro vi è lo stile di Emanuela Da Ros, molto fluido e contemporaneo.
  • Da Ros, Emanuela
    Emanuela Da Ros ha fatto proprio un buon lavoro: la lettura scorrevole e i colpi di scena mi hanno fatto leggere il romanzo tutto d'un fiato, nonostante non affronti le tematiche che solitamente prediligo. A mio parere, però, la sintassi paratattica contrasta con l'argomento dal gran peso, che avrei preferito fosse analizzato da un punto di vista nuovo, quello del "cattivo", non del "buono" che si fa coinvolgere. Un libro per parlare del bullismo senza annoiare il lettore, spiegandogli, nel contempo, il significato di questo "oscuro vocabolo"...
  • Da Ros, Emanuela
    "Bulle da morire" narra la storia vera di una ragazza che si trova ad affrontare una dura scelta: diventare popolare facendo amicizia con le dive della scuola oppure rimanere "la sfigata" insieme alla sua migliore amica Giada. La trama è quindi un po' banale, anzi, meglio definirla "già sentita"... forse per questo è risultato un po' noioso. Tuttavia ho ammirato lo stile dell' autrice, veramente fresco e adatto alla lettura di un adolescente!! Do quindi 3 stelle a questo libro: meritato lo stile, la trama un po' troppo semplice!
  • Da Ros, Emanuela
    Sono due gli aggettivi che mi bastano per descrivere il libro "BULLE DA MORIRE": banale e noioso! banale per la tematica trattata: il bullismo è un argomento di cui si parla troppo spesso e secondo il mio parere parlarne troppo è la stessa cosa di non parlarne proprio. Molto banale è anche lo stile di scrittura utilizzato dall'autrice. È noioso, invece, per quanto riguarda la stesura e l'evolversi della trama: quest'ultima non è infatti molto chiara e inoltre non è riuscita a catturare la mia attenzione fino all'ultima pagina! lettura quindi, terminata con grande fatica e che sconsiglio vivamente a tutti coloro che vogliano cimentarsi in una trama accattivante.
  • Da Ros, Emanuela
    Libro dalla trama avvincente, che tocca con mano un argomento assai delicato, diffuso sopratutto tra gli adolescenti : il bullismo. La scrittura è semplice e rende il ritmo della vicenda abbastanza veloce e, quindi, scorrevole. L' unico difetto che ho riscontrato, è il finale, che, almeno per me, è stato incomprensibile. Per il resto il libro mi è piaciuto, in particolare, il modo che ,la scrittrice, ha di porsi con il lettore. Lo consiglio vivamente!