• Isaacson, Walter
    Una visione chiara su chi ha contribuito a creare l'informatica come la conosciamo oggi.
  • Manfredi, Valerio Massimo
    L'ho scelto a caso, ma sono stato fortunato perchè il romanzo è avvincente e dettagliato nella ricostruzione storica, e con un'ottima "sceneggiatura" che solo in piche pagine avrei voluto fossero più approfondite. Un libro che una volta letto pone molti spunti di approfondimento sul rapporto dell'impero romano con le popolazioni germaniche.
  • Betti, Nicola
    Non amo il genere "Voyager" dove a domanda non corrisponde mai risposta. Questo libro mi è stato consigliato con passione da una persona che ritengo serissima e della quale mi sono fidata. E non posso darle torto. Effettivamente la storia che in esso leggerete vi renderà edotti su tutta una serie di temi che sono stati presi sottogamba dagli storici e dagli archeologi ma non dalla Scienza, quella con la esse maiuscola, i cui risultati non possono essere messi in dubbio. Attraverso di essa e di una miriade di dotte citazioni, gli autori dimostrano che il mito può assurgere agli onori della storia. La terra parla e i geologi riescono a leggerla anche grazie al fortunato ritrovamento di oggetti caduti dal cielo. Giusto compendio per chi ha già letto "Il ritorno degli dei" di Graham Hancock, questo libro va ad occupare la zona geografica non esplorata dal famoso scrittore scozzese, con approfondimenti di grandissima caratura storico-scientifica. Non posso che consigliarlo come era stato a suo tempo consigliato a me ed assegnarli il massimo del rating. P.S. Per i curatori del sito: gli autori sono tre, il Betti ha scritto poco meno di 20 pagine su un totale di 206. Meglio scrivere i nomi di tutti e tre gli autori, per correttezza. Inoltre, il titolo è sbagliato!!! Nel mio non c'è nessun Ordine Mondiale!!!
  • Favilli, Elena
    Per noi bambine di ogni età! Davvero una gran bella idea quella di raccogliere in un volume le storie di vita di cento donne di tutti i tempi e proporle come storie della buonanotte rivolte anzitutto ai più piccoli. Alle bambine, in particolare, meglio far conoscere le vicende di Malala Yousafzai, Marie Curie, Aung San Suu Kyi e di molte altre figure femminili di ieri e di oggi, invece che continuare a propinare loro le trite e ritrite favolette di belle imbambolate che stanno in docile e rassegnata attesa di un buzzurro qualunque vestito d’azzurro. Da Cleopatra alle sorelle Brontë, da Miriam Makeba a Tamara de Lempicka, da Margherita Hack a Zaha Hadid: sono tanti i nomi che si susseguono tra queste pagine che, attraverso le minibiografie di regine, attiviste, scienziate e artiste a vario titolo, finiscono per toccare tutti i continenti e tutte le epoche, offrendo validissimi esempi di tenacia e coraggio da prendere a modello perché, nonostante le piccole grandi conquiste ottenute, non è facile per le donne farsi strada in un mondo ancora in buona parte maschiocentrico; inaspettatamente, poi, misoginia e discriminazioni di genere si annidano molto spesso pure nelle progredite società occidentali, senza dover puntare il dito soltanto contro culture diverse dalla nostra. Un ottimo progetto editoriale, questo libro, che ha visto la luce grazie, non a caso, a due donne, Elena Favilli e Francesca Cavallo, che vivono e lavorano negli Stati Uniti (l’ennesimo esempio di imprenditorialità e talento italiani che hanno fatto le valigie per l’estero, ahinoi…). Accanto a personaggi molto famosi, ne vengono proposti in gran numero altri meno noti che sono stati, per me, una vera scoperta, come la guerriera apache Lozen, la ciclista italiana Alfonsina Strada, la poetessa e pasticcera brasiliana Cora Coralina e l’attivista messicana Eufrosina Cruz, giusto per citare solo alcuni nomi. Decisamente accattivanti le illustrazioni, a firma di una sessantina di artiste di tutto il mondo; essenziali ed efficaci i testi, anche se, a mio parere, sarebbe stato meglio non omettere la tragica fine che fecero alcune donne del passato, come nel caso di Ipazia o, in tempi più recenti, delle sorelle Mirabal: del resto, se vogliamo crescere bambine ribelli caparbie e determinate a lottare per i propri sogni, valori e ideali, non dobbiamo temere di edulcorare troppo ai loro occhi quella che, in fin dei conti, è la vita. Senza dubbio, se spulciamo la Storia, troveremo altri nomi che avrebbero avuto diritto a una pagina all’interno del volume; a me viene in mente quello di Sophie Scholl, la quale, poco più che ventenne, pagò cara la sua opposizione al regime nazista. Comunque, nel complesso, cento ritratti femminili tutti da leggere e su cui riflettere, per ricordare soprattutto a noi bambine di ogni età che non è mai troppo tardi per inseguire i nostri sogni!
  • Darwiche, Jihad
    "Viaggia, troverai altre genti. Cerca! La felicità è in fondo al cammino. Il leone che non lascia la tana non caccerà mai. La freccia che non si stacca dall'arco non raggiungerà mai il bersaglio. L'acqua stagnante diventa imbevibile. L'acqua che scorre è sempre buona e pura." Un libro meraviglioso, adatto a noi bambini di tutte le età!